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L’acquirente della casa coniugale assegnata alla ex con figli minori può far rilevare la fine del diritto solo con giudizio di accertamento

L'efficacia della pronuncia giudiziale del provvedimento di assegnazione della casa coniugale può essere messa in discussione tra i coniugi nelle forme del procedimento di revisione di cui all'articolo 9 della legge 898/1970, mentre il terzo acquirente dell'immobile non può che proporre un ordinario giudizio di cognizione per l'accertamento dell'insussistenza delle condizioni per il mantenimento del diritto personale di godimento a favore del coniuge assegnatario della casa coniugale, per essere venuta meno la presenza di figli minorenni o maggiorenni non economicamente autosufficienti con...

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