Numero 31 -


Vanno esaminate le singole espressioni delle ultime volontà

Il giudice di merito, quando rilevi che la situazione di fatto, esistente all’epoca in cui fu redatto l’atto di ultima volontà, e afferente i beni ereditari, contrasti col contenuto del testamento che li riguardino, non può limitarsi a darne atto, ma deve guardare al significato specifico e concreto delle singole espressioni usate.

Eugenio Sacchettini

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