Numero 38 -


La sentenza “orale” senza contestuale motivazione resta un atto decisionale ai fini della sua impugnazione

La sentenza pronunciata dopo trattazione orale, con lettura del dispositivo in udienza, ma senza contestuale motivazione, benché viziata, in quanto non conforme al modello previsto dalla norma, conserva la sua natura di atto decisionale ai fini dell'impugnazione. Lo ha stabilito la Cassazione con l'ordinanza 27 luglio 2018 n. 19908.

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