Numero 26 -


No alla natura subordinata del rapporto di lavoro nei call center outbound per la libertà della prestazione

Deve escludersi la natura subordinata del rapporto di lavoro nell’ambito dei call center outbound qualora la società committente non possa ­disporre della prestazione lavorativa dei collaboratori che restano liberi di prestare la propria attività nelle ore prestabilite, potendo non presentarsi e non rendere alcuna prestazione. Lo ha detto il tribunale di Roma con la sentenza 4243 del 6 maggio scorso.

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