Immigrazione: legittima la normativa italiana che prevede il carcere in caso di reingresso illegale

Via libera alla legislazione italiana che punisce con una misura detentiva il cittadino extra Ue il quale, violando un provvedimento che impone il divieto di reingresso, varca nuovamente i confini italiani. È l’effetto della sentenza resa dalla Corte di giustizia dell’Unione europea il 1° ottobre, nella causa C-290/14 ( Celaj ), che rafforza la discrezionalità degli Stati nell’individuazione di misure idonee a sanzionare un nuovo ingresso irregolare nei Paesi membri.

Marina Castellaneta

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