Il vettore aereo deve risarcire se dopo un evento eccezionale accumula ulteriore ritardo per verifiche non necessarie

Se si verifica, pur in presenza di circostanze eccezionali, un intervento errato del vettore nelle azioni per rimediare a un problema, la compagnia aerea è tenuta a versare una compensazione pecuniaria ai passeggeri colpiti dal ritardo. E' la Corte di giustizia dell'Unione europea a stabilirlo con una sentenza depositata il 4 maggio (causa C-315/15).

Marina Castellaneta

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