Il decreto di condanna previsto per i reati minori è un documento fondamentale che va tradotto ai fini della difesa

Il decreto penale di condanna previsto per sanzionare reati minori deve essere considerato come un “documento fondamentale” e di conseguenza va assicurata una traduzione scritta. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Unione europea con la sentenza depositata il 12 ottobre nella causa C-278/16 (Sleutjes).

Marina Castellaneta

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