Applicabile la direttiva sulle clausole abusive anche ai contratti di mutuo tra dipendente e impresa

Con la sentenza depositata il 21 marzo nella causa C-590/17, per la prima volta, la Corte Ue ha qualificato le nozioni di consumatore e di professionista introdotte dall’articolo 2 della direttiva precisando che un datore di lavoro, che fornisce un mutuo a un dipendente, chiedendone la restituzione, deve essere considerato come "professionista", con la conseguenza che alcune clausole possono essere classificate come abusive se non garantiscono l’equilibrio tra le parti.

Marina Castellaneta

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