Il minore sottoposto a kafala non rientra nella nozione di discendente diretto ma in “altro familiare”

La nozione di discendente diretto ai fini dell’applicazione del diritto dei cittadini dell’Unione di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri è una nozione propria dell’ordinamento Ue e non rimanda al diritto degli Stati membri. Tale nozione non comprende un minore sottoposto alla tutela legale permanente di un cittadino dell’Unione secondo la kafala algerina. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell’Unione europea (Grande sezione) con la sentenza C-129/18 depositata il 26 marzo.

Marina Castellaneta

Guida al Diritto

Guida al Diritto è il settimanale di documentazione giuridica più diffuso nel mondo legale. L'unico firmato Il Sole 24 ORE.

Sei un nuovo cliente?

Registrati e attiva subito 28 giorni di consultazione gratuita*.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?

loader