Vettori: un oggetto sulla pista è circostanza eccezionale ma la compagnia deve dimostrare che ha provato a evitare il ritardo

Il danneggiamento di uno pneumatico di un aeromobile provocato da un oggetto sulla pista è una circostanza eccezionale, non imputabile alla compagnia aerea. Tuttavia, il vettore, per non essere costretto a versare ai passeggeri la compensazione pecuniaria per il ritardo aereo o la cancellazione del volo, deve dimostrare di avere utilizzato tutti i mezzi necessari per evitare il ritardo prolungato. Lo ha deciso la Corte di giustizia dell'Unione europea con la sentenza depositata il 4 aprile nella causa C-501/17.

Marina Castellaneta

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