Numero 41 -


La pronuncia può diventare un atto pregiudicante se contiene valutazioni sulla sussistenza del reato

La Suprema Corte risolve in modo lineare e logico, affermando cioè che anche la sentenza di applicazione concordata della pena può teoricamente essere atto pregiudicante. Sempre, tuttavia, che effettivamente contenga valutazioni, implicite o esplicite, sulla sussistenza del reato e sulla sua attribuibilità anche ad altro concorrente necessario (analoghe considerazioni, come più avanti si ricorderà, valgono anche per il concorso eventuale).

Renato Bricchetti

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