Numero 15 -


In caso di misure di prevenzione bocciate le formule generiche sui «traffici delittuosi» salvate quelle legate ai proventi

La Corte costituzionale, nelle sentenze n. 24 e 25 del 2019, sposta in termini garantistici i confini delle misure di prevenzione attraverso l’eliminazione sia delle fattispecie di pericolosità generica in cui difetti la chiarezza e precisione dei relativi presupposti applicativi (l’essere «abitualmente dediti a traffici delittuosi») che degli elementi costitutivi del reato di inosservanza da parte del sorvegliato speciale delle prescrizioni generiche di «vivere onestamente» e di «rispettare le leggi». Le due pronunce sono legate da un unico filo...

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