Numero 10 -


Coniuge superstite: è rebus se al ristoro va tolta la reversibilità

In questo quarto appuntamento, si esaminano le opposte risposte della giurisprudenza sulla possibilità di sottrarre dal risarcimento del danno gli emolumenti versati al danneggiato da assicuratori privati o sociali, ovvero da enti di previdenza. Le regole di governo della materia si esemplificano nell’affermazione che «il risarcimento non deve né arricchire, né impoverire il danneggiato» e sovente sono invocati nell’applicazione della cosiddetta compensatio lucri cum damno .

Giuseppe Buffone

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