Numero 25 -


Risarcito il decesso provocato da un altro se il legame è duraturo

Il risarcimento del danno da uccisione di un prossimo congiunto spetta non soltanto ai membri della famiglia legittima della vittima, ma anche a quelli della famiglia natural e , come il convivente more uxorio e il figlio naturale non riconosciuto a co ndizione che gli interessati dimostrino la sussistenza di un saldo e duraturo legame affettivo tra essi.

Mario Finocchiaro

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