Numero 23 -


La cifra da corrispondere non deve più derivare dal raffronto con il tenore di vita avuto durante il matrimonio

Con la sentenza n. 11504 del 10 maggio 2017 la prima sezione della Corte di cassazione si ribella al granitico indirizzo giurisprudenziale in tema di assegno di divorzio, affermando senza mezzi termini che non è (più) rilevante né giuridicamente protetto nel nostro ordinamento l'interesse dell'ex coniuge a conservare il "tenore di vita" di cui godeva durante il matrimonio.

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