PRIMO PIANO

EDITORIALE

Le tre riforme della giustizia che agitano i sonni degli operatori

Le innovazioni al rito civile e penale promosso dalla Riforma Cartabia e le norme sulla giustizia tributaria sono la manifestazione più evidente di una complessiva accelerazione delle procedure giudiziarie che il legislatore ha impresso per conseguire - nel pianeta giustizia - gli obiettivi del Pnrr fissati dall’Unione europea

LEGISLAZIONE

Processo civile telematico, volontaria giurisdizione e crisi di impresa: in pole nuove correzioni

Azioni intraprese dal Ministero della giustizia per far fronte all'attuale situazione di scopertura dell'organico della magistratura ordinaria, che presenta connotazioni di assoluta gravità; nuove integrazioni alla riforma sulla crisi di impresa; modifiche al processo telematico e conseguenti integrazioni alla legge Cartabia civile: sono queste le principali novità contenute nel decreto legge n. 13 del 2023.

Per l’ascolto degli adulti incapaci più tutele con la videoconferenza

Si rafforza la centralità dell'interesse della persona protetta anteponendo alla rigidità delle regole il suo benessere e la sua dignità. Valga considerare che alla casistica giudiziaria non sono sconosciuti casi di incapace condotti in tribunale "in barella" o in situazioni poco adeguate alla luce delle disponibilità di mezzi e risorse degli uffici. Il nuovo modello elegge a strumento tipico di udienza la "videoconferenza", sulla base di una scelta discrezionale del giudice

Violenza di genere e domestica: scambio informazioni tra i giudici

Il secondo intervento in materia di coordinamento delle norme penali, più rilevante perché finalizzato a prevenire la commissione dei reati di violenza domestica , volto a realizzare un più efficace coordinamento tra giudice civile, giudice penale e procura della Repubblica, mediante un meccanismo obbligatorio di scambio atti dei rispettivi procedimenti in corso di trattazione.

Violenza di genere e domestica: scambio informazioni tra i giudici

Il secondo intervento in materia di coordinamento delle norme penali, più rilevante perché finalizzato a prevenire la commissione dei reati di violenza domestica , volto a realizzare un più efficace coordinamento tra giudice civile, giudice penale e procura della Repubblica, mediante un meccanismo obbligatorio di scambio atti dei rispettivi procedimenti in corso di trattazione.

Nella scelta della legge applicabile ampi spazi agli accordi tra le parti

Sebbene il Regolamento Roma III avesse di fatto già soppiantato il vecchio articolo 31 della nostra Legge di diritto internazionale privato (non essendovi mai stato alcun dubbio circa il fatto che il primo prevalesse sulla legge interna sottordinata) l'intervento normativo in commento va salutato con favore in quanto opera un ulteriore allineamento all'acquis europeo e lo fa, peraltro, in modo dinamico in quanto richiama le "successive modificazioni" che presto o tardi interesseranno uno strumento di cooperazione la cui applicazione è ormai quasi decennale.

Nella scelta della legge applicabile ampi spazi agli accordi tra le parti

Sebbene il Regolamento Roma III avesse di fatto già soppiantato il vecchio articolo 31 della nostra Legge di diritto internazionale privato (non essendovi mai stato alcun dubbio circa il fatto che il primo prevalesse sulla legge interna sottordinata) l'intervento normativo in commento va salutato con favore in quanto opera un ulteriore allineamento all'acquis europeo e lo fa, peraltro, in modo dinamico in quanto richiama le "successive modificazioni" che presto o tardi interesseranno uno strumento di cooperazione la cui applicazione è ormai quasi decennale.

Interventi sulla codificazione: cosa cambia nelle regole del Cc

Si tratta di un filo rosso che lega tra loro le varie modifiche al codice civile, nel segno di una maggiore valorizzazione della volontà dei figli minori ma anche di un deciso potere di intervento del giudice in aree connotate da grande sensibilità. Le modifiche, dopo gli interventi diretti già introdotti dalla legge delega, vanno, quindi, a colpire anche la codificazione civile

Interventi sulla codificazione: cosa cambia nelle regole del Cc

Si tratta di un filo rosso che lega tra loro le varie modifiche al codice civile, nel segno di una maggiore valorizzazione della volontà dei figli minori ma anche di un deciso potere di intervento del giudice in aree connotate da grande sensibilità. Le modifiche, dopo gli interventi diretti già introdotti dalla legge delega, vanno, quindi, a colpire anche la codificazione civile

Liti genitoriali sulla scuola: “ago della bilancia” è il giudice

La norma viene infine modificata in perfetta analogia all'intervento sull'articolo 145 del Cc precisando che in caso di disaccordo tra i coniugi sull'esercizio della responsabilità genitoriale il giudice tenta di raggiungere una soluzione concordata e, ove questa non sia possibile, adotta quella che ritiene più adeguata all'interesse del figlio

Liti genitoriali sulla scuola: “ago della bilancia” è il giudice

La norma viene infine modificata in perfetta analogia all'intervento sull'articolo 145 del Cc precisando che in caso di disaccordo tra i coniugi sull'esercizio della responsabilità genitoriale il giudice tenta di raggiungere una soluzione concordata e, ove questa non sia possibile, adotta quella che ritiene più adeguata all'interesse del figlio

Ritocchi alle norme processuali per avere regole coordinate

Il Legislatore delegato mette mano a un saggio di legificazione "a pioggia" che tocca, cioè, i diversi settori dell'ordinamento: da quello penale (interventi minimi) a quello civile, soprattutto intervenendo sulle norme processuali che riguardano il contenzioso in cui coinvolti i minori. In quest'attività di razionalizzazione del regime e di coordinamento, vengono apportate modifiche "mirate" al codice di procedura civile. Più nel dettaglio, le modifiche colpiscono: codice civile, disposizioni di attuazione del codice civi, codice procedura civile, disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, codice penale, codice procedura penale, disposizioni di attuazione del codice di procedura penale, leggi speciali (tra cui, la disciplina di diritto internazionale privato, la normativa sulla mediazione civile e la negoziazione assistita, la disciplina minorile).

Ritocchi alle norme processuali per avere regole coordinate

Il Legislatore delegato mette mano a un saggio di legificazione "a pioggia" che tocca, cioè, i diversi settori dell'ordinamento: da quello penale (interventi minimi) a quello civile, soprattutto intervenendo sulle norme processuali che riguardano il contenzioso in cui coinvolti i minori. In quest'attività di razionalizzazione del regime e di coordinamento, vengono apportate modifiche "mirate" al codice di procedura civile. Più nel dettaglio, le modifiche colpiscono: codice civile, disposizioni di attuazione del codice civi, codice procedura civile, disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, codice penale, codice procedura penale, disposizioni di attuazione del codice di procedura penale, leggi speciali (tra cui, la disciplina di diritto internazionale privato, la normativa sulla mediazione civile e la negoziazione assistita, la disciplina minorile).

Falso al difensore anche nei casi di negoziazione assistita

Si tratta di previsioni “ eccentriche ” rispetto alla sedes materiae processual-civilistica del decreto delegato spiegabili in ragione del collegamento tra taluni istituti civilistici frattanto rivisitati – per quel che qui rileva: la negoziazione assistita – e i connessi presidii penalistici ovvero l’annessa procedura autorizzatoria. Relativamente agli accordi di negoziazione assistita in materia di separazione personale dei coniugi e cessazione degli effetti civili del matrimonio , per effetto dei coevi ritocchi alla disciplina di settore, cambiano le procedure che il Pubblico ministero degli affari civili dovrà seguire in sede di rilascio del previsto nullaosta (o autorizzazione, a seconda dei casi).

Falso al difensore anche nei casi di negoziazione assistita

Si tratta di previsioni “ eccentriche ” rispetto alla sedes materiae processual-civilistica del decreto delegato spiegabili in ragione del collegamento tra taluni istituti civilistici frattanto rivisitati – per quel che qui rileva: la negoziazione assistita – e i connessi presidii penalistici ovvero l’annessa procedura autorizzatoria. Relativamente agli accordi di negoziazione assistita in materia di separazione personale dei coniugi e cessazione degli effetti civili del matrimonio , per effetto dei coevi ritocchi alla disciplina di settore, cambiano le procedure che il Pubblico ministero degli affari civili dovrà seguire in sede di rilascio del previsto nullaosta (o autorizzazione, a seconda dei casi).

GIURISPRUDENZA

Fideiussione con firma falsa: il debitore ristora il garante

Nell'arricchimento senza causa l'azione sussidiaria approda alle sezioni Unite; la riforma della tenuità del fatto si applica anche ai processi in corso; incostituzionale l'obbligo vaccinale per i militari se non si specifica la malattia da contrastare: sono queste le principali questioni oggetto di attezioni da parte dei giudici

CIVILE

Elenco di tutti gli argomenti

  1. a

    Appalti

  2. b

    Banche e istituti di credito

    Borsa e mercati finanziari

  3. c

    Condominio

  4. f

    Fallimento

  5. g

    Giustizia

    Giudice

    Giurisdizione

  6. i

    Immigrazione e stranieri

    Impugnazioni

  7. o

    Obbligazioni

  8. p

    Pubblica amministrazione

    Processo civile

  9. r

    Responsabilità e risarcimento

    Ricorso

  10. s

    Separazione e divorzio

  11. t

    Termini e scadenze

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