Numero 40 -


Gli “errori” del giudice non devono azzerare e moltiplicare i giudizi

Solo nel caso in cui la sentenza di primo grado sia del tutto distonica rispetto al ricorso la stessa potrà dirsi carente dei requisiti minimi di validità e, quindi, affetta dalla più grave delle patologie. Diversamente accadrà qualora il vizio interessi soltanto una parte della pronuncia, avendo il Tar omesso l’esame di una delle molteplici domande proposte.

Paolo Mariano

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