Numero 35-36 -


Non commette violazione il giudice che rivaluta il mobbing qualificando la condotta nella fattispecie dello straining

Non incorre in violazione dell’articolo 112 del Cpc il giudice che qualifichi la fattispecie in termini di straining a fronte di una deduzione di mobbing , trattandosi semplicemente di differenti qualificazioni di tipo medico-legale, utilizzate entrambe per identificare comportamenti ostili, in ipotesi atti a incidere sul diritto alla salute, costituzionalmente tutelato e rappresentando, lo straining , un semplice minus del mobbing . Lo sostiene la Cassazione con l’ordinanza 18164/2018.

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