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Canoni non corrisposti: in caso di decreto ingiuntivo l’opposto può avanzare domande fatte valere nel ricorso monitorio

Nell’ordinario giudizio di cognizione, che si instaura a seguito dell’opposizione a decreto ingiuntivo, l’opposto, rivestendo la veste sostanziale di attore, non può avanzare domande diverse da quelle fatte valere con il ricorso monitorio, salvo il caso in cui si venga a trovare a sua volta in una posizione processuale di convenuto. Così la Cassazione con la sentenza 28615/2019.

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