Numero 24 -


Il riconoscimento all’affidatario non provoca una decurtazione

Condivisibile la strada percorsa dalla sentenza delle sezioni Unite che sposando l'orientamento più risalente (Cassazione 15 ottobre 2004 n. 20319, citato; Cassazione 17 settembre 2001 n. 11630, cit.) ha stabilito che, nel caso in cui lo scioglimento della comunione immobiliare si attui mediante attribuzione dell'intero al coniuge affidatario della prole, il valore dell'immobile oggetto di divisione non può risentire del diritto di godimento già assegnato allo stesso a titolo di casa coniugale

Valeria Cianciolo

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