Italia di nuovo condannata per la Xylella fastidiosa, il nostro Paese non ha rimosso le piante risultate già infette

La Corte di giustizia dell'Unione europea, con la sentenza depositata il 5 settembre (causa C-443/18) ha accolto il ricorso della Commissione europea e ha condannato l'Italia per violazione della decisione Ue 2015/789 del 18 maggio 2015 relativa alle misure per impedire l'introduzione e la diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa.

Marina Castellaneta

Guida al Diritto

Guida al Diritto è il settimanale di documentazione giuridica più diffuso nel mondo legale. L'unico firmato Il Sole 24 ORE.

Sei un nuovo cliente?

Registrati e attiva subito 28 giorni di consultazione gratuita*.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?

loader