Dichiarazioni omofobe possono discriminare anche se le pronuncia chi può solo influenzare politiche di assunzioni

Le dichiarazioni omofobe rappresentano una discriminazione in materia di occupazione e di lavoro se pronunciate da chi esercita, o può essere percepito come capace di esercitare, un'influenza determinante sulla politica di assunzioni di un datore di lavoro. Lo ha stabilito la Corte di giustizia nella sentenza pronunciata il 23 aprile 2020.

Francesco Ciampi

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