Cure mediche estere: la mancata autorizzazione non giustifica il diniego al rimborso

Nel segno della libera prestazione dei servizi, la Corte di giustizia dell'Unione europea, con la sentenza depositata il 23 settembre 2020 (causa C-777/18, WO) ha ampliato la tutela dei pazienti e la libertà di scelta nell'intero spazio Ue, confermando una limitazione all'utilizzo di condizioni per il rimborso di spese mediche sostenute in un altro Paese membro. Per il testo della sentenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo: ntplusdiritto.ilsole24ore.com

Marina Castellaneta

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