Divorzio transnazionale, la residenza abituale è unica e va individuata secondo parametri fissati da Lussemburgo

Con la sentenza depositata il 25 novembre 2021, nella causa C-289/20 (IB c. FA), la Corte Ue, con riferimento a un caso di doppia residenza abituale, ha stabilito che la residenza abituale ai fini della determinazione della giurisdizione secondo i regolamenti Ue è unica e, di conseguenza, in base ai parametri propri del diritto dell'Unione europea, è necessario individuarne l'unica applicabile ai sensi dello specifico regolamento, anche se l'interessato rivendica l'esistenza di due residenze abituali: una professionale e una personale ( per il testo della sentenza della Corte di giustizia...

Marina Castellaneta

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