Ordine europeo di indagine penale, lo Stato che procede deve avere un mezzo di impugnazione

Gli Stati membri sono tenuti a prevedere nel proprio ordinamento un mezzo di impugnazione nei casi in cui procedano a emettere un ordine europeo di indagine con il quale è disposta una perquisizione, un sequestro o un'organizzazione di un'audizione di testimoni mediante videoconferenza. Così la Corte di giustizia dell'Unione europea con la sentenza depositata l'11 novembre 2021 (causa C-852/19) ( per il testo della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea: ntplusdiritto.ilsole24ore.com).

Marina Castellaneta

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