Numero 48 -


Senza una prova certa della minaccia subita licenziamento legittimo

L’ipotesi accusatoria, spiegano i giudici abruzzesi della Corte di appello di L’Aquila, non risultava adeguatamente dimostrata dalle acquisizioni probatorie, dalle quali nulla di concreto era emerso sulla condotta minacciosa. Ma la badante, costituitasi parte civile nel processo penale, formula ricorso per cassazione. Piazza Cavour ora boccia il ricorso.

Selene Pascasi

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