Numero 12 -


Strasburgo boccia l’istanza di prelievo perché strumento aleatorio senza effetti acceleratori

Gli obblighi procedurali posti dalla legislazione italiana come condizione per attivare la legge Pinto sono in contrasto con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo che assicura la durata ragionevole del processo e con l'articolo 13 che tutela il diritto alla tutela giurisdizionale effettiva. Lo ha detto la Corte di Strasburgo con la sentenza del 25 febbraio nel caso Olivieri e altri.

Marina Castellaneta

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