CIVILE

La condanna del litigante temerario

LA QUESTIONE La condanna del litigante temerario, in correlazione con il principio costituzionale del giusto processo, è uno strumento di portata applicativa generale, di sanzione di ogni possibile abuso processuale, vale a dire di qualsiasi tipo di condotta che si concreti in un abuso od in un uso distorto o deviato dell'agire o del resistere in giudizio, per ciò stessa dannosa per l'interesse della collettività al corretto ed efficiente esercizio della funzione giurisdizionale

PENALE

Il reato di sottrazione agli obblighi di assistenza familiare

LA QUESTIONE A fronte del pagamento dell'assegno di mantenimento, l'omessa corresponsione delle sole spese straordinarie in favore dei figli non è tale da far venir meno i mezzi di sussistenza ai minori atteso che questi, per definizione, coincidono con quanto è indispensabile per vivere. Ricorrono, invece, astrattamente i presupposti applicativi dell'art. 570 bis c.p. il quale sanziona penalmente chi ometta di versare l'assegno di mantenimento stabilito dal Giudice..

La tutela penale all'inadempimento degli obblighi di assistenza economica ai minori nati fuori del matrimonio

L'ANALISI DELLA DECISIONE Negli obblighi di assistenza esplicitati nella loro natura economica dall'art. 570 bis c.p. e in quelli di assistenza previsti nel primo comma dell'art. 570 c.p., sembrerebbe non esserci una differenziazione netta perché entrambi riferibili a quelli previsti nell'ordinamento civile per il coniuge e per il genitore. Diverso è il caso del secondo comma dell'art. 570 c.p. che, tutelando l'interesse a garantire al minore i mezzi di sussistenza che determinino lo stato di bisogno, può concorrere con l'art. 570 bis c.p. che fornisce la tutela penale all'inadempimento dell'obbligo di natura economica imposto dal giudice civile.

AMMINISTRATIVO

Il principio dell'adeguatezza dei piani terapeutici individuali e la discrezionalità amministrativa

L'ANALISI DELLA DECISIONE Il criterio di appropriatezza di determinate categorie di prestazioni sanitarie, come scelta di programmazione volta al contenimento della spesa pubblica, assume connotazione di ampia discrezionalità, sindacabile in sede giurisdizionale solo entro i consueti limiti della manifesta irragionevolezza ed errore di fatto. La sentenza del 4 ottobre 2023, n. 5394 della Quinta Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania di Napoli ha trovato il punto di equilibrio fra il principio dell'appropriatezza e la discrezionalità amministrativa, riconoscendo, da un lato, il diritto della minore a ricevere trattamenti modulati sulla sua specifica situazione, dall'altro, assegnando alla Pubblica Amministrazione un termine di sessanta giorni per effettuare le nuove valutazioni - tecnico-discrezionali - ed elaborare un nuovo piano terapeutico individualizzato.

Elenco di tutti gli argomenti

  1. a

    Avvocato

    Arbitrato

    Appalti

    Armi

    Atti e provvedimenti amministrativi

  2. c

    Condominio

    Contratto

    Consumatore

    Contratto bancario

    Contratto di locazione

    Circolazione stradale

    Concorsi ed esami

  3. d

    Demanio e patrimonio

  4. e

    Edilizia e urbanistica

  5. f

    Famiglia e filiazione

    Fideiussione

  6. g

    Giudice

  7. l

    Lavoro e formazione

  8. o

    Obbligazioni

  9. p

    Prescrizione

    Procedimento civile

    Prova penale

    Procedimento amministrativo

    Pubblico impiego

  10. r

    Responsabilità e risarcimento

    Reati contro la famiglia

    Reati fallimentari

    Reati contro il patrimonio

    Reati contro l'amministrazione della giustizia

    Reati contro la fede pubblica

    Reati contro la persona

    Reati contro la pubblica amministrazione

    Reati tributari

    Reato

    Responsabilità medica

    Rifiuti e residui

  11. s

    Spese di giudizio

    Successioni e donazioni

    Sentenza penale

    Stupefacenti

    Sanità e bioetica

    Sicurezza pubblica e forze di polizia

    Scuole e istruzione

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