Viaggi “tutto compreso” acquistati in agenzia, richiesta indennizzo davanti al giudice del luogo di partenza

Con la sentenza del 26 marzo, causa C-215/18 (Primera Air Scandinavia), la Corte di Lussemburgo, ha stabilito che anche nei casi in cui il passeggero abbia comprato un viaggio tutto compreso facendo ricorso a un'agenzia di viaggi, l'acquirente può agire in giudizio, per ottenere la compensazione pecuniaria a lui spettante, dinanzi al giudice del luogo di partenza del volo che è quello della fornitura del servizio di trasporto aereo. Per il testo della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea www.guidaaldiritto.ilsole24ore.com

Marina Castellaneta

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