Numero 10 -


Le fotografie scattate durante un’ispezione sullo stato dei luoghi rappresentano atti irripetibili

Le fotografie scattate durante un’ispezione sullo stato dei luoghi e allegate al verbale di ispezione e sequestro, devono considerarsi atti irripetibili, come tali non più riproducibili, con la conseguenza che, essendo legittimo il loro inserimento nel fascicolo per il dibattimento, possono essere valutate dal giudice come fonte di prova. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 2576/2019.

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