Risarcimento Contrada: all’epoca il reato di concorso esterno in associazione mafiosa non era chiaro e prevedibile

La Corte , limitandosi a valutare la sussistenza della violazione dei principi enucleati nell’articolo 7 della Convenzione Edu, ha statuito che - nel caso di cui trattasi - la fattispecie incriminatrice applicata non era, al momento della commissione dei fatti-reato da parte del Contrada, sufficientemente chiara e conoscibile e prevedibile dallo stesso per poterne rispondere penalmente in base al principio di legalità.

Giovanni Tartaglia Polcini

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