Credito alimentare e minore trasferito in modo illecito, vale la legge del Paese dove vive stabilmente

La Corte di giustizia dell'Unione europea, con la sentenza depositata il 22 maggio, nella causa C-644/20 (W. J.), affronta la questione relativa alla determinazione della legge applicabile ai crediti alimentari di minori trasferiti illecitamente in un altro Stato membro, occupandosi del criterio di collegamento della residenza abituale del creditore, con particolare riguardo all'ipotesi in cui si sia verificato un illecito mancato ritorno dei minori

Marina Castellaneta

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