Numero 13 -


Pm “guardiano” della riservatezza, una scelta utopistica

Questo nuovo ruolo del Pm trova fondamento nel testo dell’articolo 268, comma 2- bis , del Cpp, secondo cui «il pubblico ministero dà indicazioni e vigila affinché nei verbali non siano riportate espressioni lesive della reputazione delle persone o quelle che riguardano dati personali definiti sensibili dalla legge, salvo risultino rilevanti ai fini delle indagini».

Giuseppe Amato

Guida al Diritto

Guida al Diritto è il settimanale di documentazione giuridica più diffuso nel mondo legale. L'unico firmato Il Sole 24 ORE.

Sei un nuovo cliente?

Registrati e attiva subito 28 giorni di consultazione gratuita*.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?

loader