Numero 27 -


Per definire una società “a controllo pubblico” non basta verificare la maggioranza dei soci

Per le Sezioni Riunite della Corte dei conti (sentenza 16/2019) per poter definire una società a controllo pubblico, ed applicare le disposizioni restrittive previste dal Dlgs 175/2017, Testo unico delle società partecipate, non è sufficiente che i soci pubblici abbiano la maggioranza dei voti in assemblea e in consiglio di amministrazione, ma va fatta una verifica sui poteri che le norme statutarie ed i patti parasociali attribuiscono, effettivamente, ai soci pubblici.

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