Per ribaltare in appello un giudizio di primo grado i giudici devono procedere all’esame diretto delle prove

Se i giudici di appello sono chiamati a decidere sulla fondatezza delle accuse e raggiungono un verdetto di condanna dopo l'assoluzione in primo grado è necessario che procedano a un esame diretto delle prove. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo con la sentenza Lorefice contro Italia (ricorso n. 63446/13).

Marina Castellaneta

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