Caso Sallusti: giusta la condanna per diffamazione ma la misura del carcere è incompatibile con la Cedu

La condanna per diffamazione e per omesso controllo decisa dai tribunali nazionali è stata giusta, ma la misura del carcere per il giornalista è incompatibile con la Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Così, la Corte di Strasburgo, con la sentenza Sallusti contro Italia depositata il 7 marzo (ricorso n. 22350/13).

Marina Castellaneta

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