Email aziendale: il controllo è una ingerenza sulla vita privata, ma se c’è un divieto consapevole può essere ammesso

A rivolgersi a Strasburgo è stato un ingegnere rumeno, dipendente di una società privata che, su richiesta del datore di lavoro, aveva creato un account per rispondere ai quesiti dei clienti. Tuttavia, seppure solo in poche occasioni, l'uomo aveva utilizzato la mail aziendale per scrivere al fratello e alla fidanzata.

Marina Castellaneta

Guida al Diritto

Guida al Diritto è il settimanale di documentazione giuridica più diffuso nel mondo legale. L'unico firmato Il Sole 24 ORE.

Sei un nuovo cliente?

Registrati e attiva subito 28 giorni di consultazione gratuita*.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?

loader